Stefano Lazzarini
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IL BINARIO GIALLO (ilbinariogiallo.blogspot.com) - martedì 19 febbraio 2008
Ho letto il primo romanzo di Stefano Lazzarini intolato ASMA.
Dalla copertina:
"Ad un tratto, quando sembrava sul punto di guadagnare il marciapiede opposto, l'auto, ormai lanciata, diede una brusca sterzata e la colpì in pieno. Un tonfo sordo di propagò per le vie silenziose mentre il corpo ricadeva violentamente sull'asfalto, metri più in là, oscenamente disarticolato come una bambola di pezza. Una chiazza di sangue cominciò rapidamente a formarsi sul selciato mentre l'automobile ripartiva rombando."
Luca Giannetti, un assicuratore romano, si mette alla ricerca di un misterioso assassino che ormai da anni imperversa sulle strade di Roma investendo con la propria auto giovani donne. Un thriller che costringe Luca a fare i conti con una vicenda che ha inizio negli anni '30 e che lo impegna a rischiare il tutto per tutto mettendo a repentaglio il proprio lavoro e la propria vita.
Stefano Lazzarini riesce a dare una caratterizzazione dei personaggi dettagliata e precisa documentando limiti e pregi di ognuno di essi all'interno della storia. Specialmente interessanti le note mediche sull' asma che affligge il protagonista e che denotano il rischi e le complicazioni che possono derivare da essa, inducendo il lettore ad un coinvolgimento più diretto e personale con il protagonista.
Bella idea della casa editrice di inserire illustrazioni a china tra le pagine del romanzo. Illustrazioni a cura di Armin Barducci.
Un romanzo interessante che coinvolge il lettore alla ricerca di un colpevole che nessuno fin ora è mai riuscito scoprire. Un thriller che punta a scoprirne le motivazioni e gli incubi che perseguitano l'assassino e le debolezze fisiche e psicologiche del protagonista.
Da leggere.
Qui potete trovare un'intervista a Stefano Lazzarini sul sito della Cut-Up Edizioni.
RADIO WEB
Stefano Lazzarini: "Asma"
Stefano Lazzarini, venuto appositamente da Roma, prima ai nostri microfoni, poi al numeroso pubblico presente nel "retro" della Libreria del Giallo, presenta il suo "Asma".
Fabio Nardini, di Cut-Up Edizioni, oltre ad averlo pubblicato, ha anche voluto dare il suo contributo alla presentazione, potrete ascoltarlo in un serrato "ping-pong" con il "suo autore", ma anche con Tecla Dozio.
Da segnalare una fantastica performance dell'autore che legge qualche pagina del suo libro, il suo accento, il suo modo di ritmare la lettura, ci ha dato il colpo di grazia! Leggeremo di sicuro "Asma".
Puoi scaricare questa puntata di Echi da la sherlockiana cliccando sulla riga riportata subito qui sotto:
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LETTERATOUR (WWW.LETTERATOUR.IT)
Il bambino era un bastardo. Il bambino, da grande, voleva sposare Patrizia.
Patrizia era sua madre. E lui non poteva smettere di guardarla, mentre lei sedeva di fronte allo specchio dorato, accanto all'immenso letto addossato alla parete. Come ipnotizzato, la vide passare ancora e ancora la spazzola tra i lunghi capelli neri, sciogliere i nodi lentamente, con pazienza e delicatezza, poi volgersi nella sua direzione, a un lato del grande comò:
“Hai fatto i compiti?” gli chiese.
Il bambino le osservò le mani bianche e affusolate, mentre i raggi obliqui del sole pomeridiano invadevano la stanza attraverso l'ampia finestra.
“Sì, mamma.” mentì, mordendosi il labbro. Nell'aria immobile galleggiavano le note rotte e polverose di un fonografo lontano.
La donna si alzò, poggiando distrattamente la spazzola tra gli altri oggetti sparsi sulla superficie liscia di legno laccato. Le labbra ora erano strette e la fronte solcata da rughe minuscole.
“Italo, guardami.”
Il ragazzino esitò. “Cosa c'è?”
“L'hai fatto ancora?” disse infine avvicinandosi e passandogli una mano sul viso con dolcezza.
“No, mamma. Non voglio farlo mai più” rispose, tormentandosi il labbro fino a farlo sanguinare.
“Tu non vuoi che ti portino via da me, vero?”
“No. Per favore..” il suono della sua stessa voce lo fece tremare. Tentò di resistere al pianto, spingendo giù, in fondo alla tasca, l'orecchio mozzato del gatto.
La pagina di apertura di Asma, romanzo del romano Stefano Lazzarini, giornalista, cantautore e sceneggiatore teatrale, ci riporta indietro nel tempo, all'infanzia dorata di un bambino durante gli anni Trenta, ma bruscamente già il capitolo successivo ci conduce all'oggi.
Luogo: una strada della periferia di Roma. La ragazza è distesa sull'asfalto, in una pozza di sangue, le ginocchia ripiegate e le braccia aperte. Come un angelo caduto. E' così che la vede Luca Giannetti, agente di assicurazioni, accorso sul posto subito dopo l'incidente. E' un pomeriggio qualunque di una torrida estate romana e il fatto, benché tragico, è quasi una routine nella vita di una grande città. Eppure da quel giorno l'esistenza di Luca non sarà più la stessa. Perchè, dopo qualche semplice ricerca, si accorge che alcuni particolari del sinistro ricorrono anche in altri incidenti, tutti opera di pirati della strada rimasti impuniti. Ma si tratta davvero di tragiche fatalità? Testardamente, ignorato dalla polizia e ostacolato dal suo datore di lavoro, Luca Giannetti si lancia in un'indagine privata, sulle tracce di un serial killer che si muove nelle strade come una belva in cerca di vittime. Finché scoprirà che la verità affonda proprio nel passato, nell'Italia retorica e maschia del Ventennio fascista: una villa della borghesia romana, un bambino innamorato della madre, una tragedia che si consuma davanti ai suoi occhi e che continua a tormentarlo nei lunghi decenni che seguono. E la ricerca dell'assassino diventa per Luca un lungo corpo a corpo con le proprie ossessioni e i propri fantasmi, un modo – doloroso ma necessario – per crescere e imparare a vivere. E così l'asma, malattia che tormenta Luca da sempre, diventa metafora delle mille difficoltà di rapportarsi col mondo.
Asma è un noir atipico che rovescia tutte le regole codificate del genere, a cominciare dalla ricerca della suspence. Non è l'identità dell'assassino ad essere misteriosa, anzi qusta viene rivelata paradossalmente fin dalle prime pagine del romanzo, ma le sue motivazioni e il suo doloroso mondo interiore, che si disvela lentamente nel corso della narrazione. Sospeso tra scavo psicologico e storia d'azione, tra commedia e thriller, il romanzo di Lazzarini è una lunga corsa col fiato sospeso.
Il volume - ed è la particolarità di tutti i libri della collana Strade Perdute di Cut-up edizioni - è impreziosito dalle illustrazioni originali di Armin Barducci, uno dei migliori talenti del nuovo fumetto italiano.




