Accolto da una standing ovation del pubblico, La doppia ora di Giuseppe Capotondi è stato il film italiano-rivelazione della 66ma edizione della Mostra del Cinema. Intanto, perché, pur essendo un film di genere - e un esordio, per di più - s'è guadagnato un posto nella selezione ufficiale di Venezia (e successivamente anche in quella di Toronto). Non solo, si è anche portato a casa, unico fra i quattro italiani in concorso, un premio importante quale la Coppa Volpi per la performance della protagonista Ksenya Rappoport. Il film, molto amato dalla critica internazionale, è stato firmato - soggetto e sceneggiatura - da tre quasi esordienti del grande schermo: Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo, che con questo soggetto (allora intitolato provvisoriamente "Il cuore della notte") avevano vinto la Menzione Speciale Premio Solinas Storie per il Cinema nel 2007.


La Doppia Ora - quotes

"Venice audiences were enthused about the film and, truly, it is rare
to find an Italian noir with such a tight script that is not full of
plot holes
." Hollywood Reporter

"Capotondi's first film has a measured pace, a deceptively simple and unglamorous look, and an admirably complex (though never complicated) narrative." Variety

"Giuseppe Capotondi's The Double Hour is an ingenious thriller that has "Hollywood remake" written all over it" The Australian

"With this tasty genre piece, first-time director Giuseppe Capotondi proves there is life in Italian cinema beyond ponderous glossy dramas and pneumatic sex comedies" ScreenDaily

LA DOPPIA ORA
L'opera prima di Giuseppe Capotondi prodotta da Nicola Giuliano e Francesca Cima per INDIGO FILM e MEDUSA FILM, con Ksenia Rappoport e Filippo Timi.
Sceneggiatura di Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo

66mo festival di Venezia - Concorso
Coppa Volpi migliore interpretazione femminile a Ksenia Rappoport.
Premio Pasinetti (SNGCI) miglior protagonista maschile Filippo Timi.
Premio Arca Cinemagiovani miglior film italiano

TRAMA:
Sonia viene da Lubiana e fa la cameriera in un hotel. Guido è un ex poliziotto e lavora come custode in una villa fuori città. Si incontrano per caso in uno speed date. Lui è un cliente fisso. Per lei è la prima volta, e si vede. Poche parole, un'istintiva attrazione. In pochi giorni imparano a conoscersi, ad aprirsi, a svelare le proprie ferite. Sono sul punto di innamorarsi... quando Guido muore.
Improvvisamente, durante una rapina nella villa che dovrebbe custodire. Sonia si ritrova da sola a elaborare un lutto di cui non riesce a trovare il senso. E di cui alcuni addirittura la ritengono responsabile. Mentre il passato di Sonia ritorna, con tutti i suoi nodi non risolti, la realtà che la circonda comincia a collassare, fino a crollarle addosso. Tutto inizia a cambiare, ogni certezza si sgretola e nessuno è più lo stesso. Nemmeno Sonia. Chi è veramente?

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